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Un grande benvenuto a tutti coloro che si troveranno a passare, anche solo per puro caso, sul nostro blog! Buona navigazione! Stefano e Veronica

Orario

"La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella" Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825.

mercoledì 27 aprile 2011

Treccia di pane al latte con semi di papavero




Buongiorno!
Dopo qualche giorno di riposo dal blog...riprendiamo anche noi! Ma prima di passare alla ricetta vogliamo ringraziare coloro che sono passati a trovarci lasciando i loro auguri...Grazie!!! Purtroppo non abbiamo avuto modo di passare da tutti voi...ma contiamo di rimediare presto! :)
Venendo a noi, questa treccia di pane (sull'aspetto devo ancora lavorare un pò :) senza tralasciare che sono stata costretta a piegarla causa dimensioni "dolce forno") è stata proprio una piacevolissima scoperta...tant'è che nel giro di pochi giorni l'ho preparata due volte!
Ho visto in giro che molti la preparano con l'aggiunta di uova o burro, noi abbiamo preferito attenerci all'impasto del pane classico sostituendo solamente l'acqua con il latte e utilizzando per metà dose la farina manitoba...morbidissima!!!

Vi occorrono...
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba (noi Molino Chiavazza)
300 ml di latte intero più 1/2 bicchierino da caffè per far sciogliere il lievito
1 cubetto di lievito di birra fresco
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
semi di papavero q.b. (facoltativi)

Per praticità, ho preparato l'impasto con la macchina del pane (programma solo impasto: 1/2 ora di impasto e 1 ora di lievitazione) ma ovviamente si può preparare anche a mano versando le due farine a fontana su di un piano di lavoro, praticando un buco al centro e aggiungendovi il lievito sciolto in poco latte a cui avrete unito anche il mezzo cucchiaino di zucchero, e i due cucchiai d'olio. Cominciare ad amalgamare il tutto unendo anche il latte e il sale. Lavorare bene l'impasto fino ad ottenere una bella "palla" e lasciarla lievitare in luogo tiepido fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato. Una volta lievitato, dividere l'impasto in tre parti uguali e formare tre rotoli della stessa lunghezza. Comporre la treccia e trasferirla su di una lastra da forno coperta con della carta da forno. Lasciare lievitare una secolta volta per circa 20 minuti, spennellare la superficie con dell'altro latte e spolverizzare con dei semi di papavero. Infornare a 180° per circa 25/30 minuti o cmq in base alla prova stecchino.
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipiamo al contest indetto da Molino Chiavazza:

venerdì 22 aprile 2011

Una semplicissima quanto buona torta variegata...per augurarvi Buona Pasqua!


Ciao!
Visto che la Pasqua è alle porte...noi vi salutiamo e vi facciamo tantissimi auguri con un dolce semplicissimo quanto buono...una torta variegata al cioccolato perfetta per la colazione e la merenda... "vestita a festa" (se così si può dire :)...) per l'occasione! :)
Buona Pasqua a tutti voi!!!

Vi occorrono...
120 g di burro
120 di zucchero
1 bustina di vanillina
2 uova
250 g di farina
1 bustina di lievito
120 ml di latte
60 g di cioccolato fondente
20 g di cacao amaro
1 pizzico di sale

Lavorare con le fruste elettriche il burro ammorbidito con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporare, una alla volta, le uova, aggiungere un pizzico di sale, la farina setacciata con il lievito e il latte amalgando tutti gli ingredienti. Dividere l'impasto a metà e mescolare ad una parte il cioccolato fondente sciolto a bagno maria o nel microonde e il cacao setacciato. Imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella o quello che preferite e versare in modo alternato i due impasti a cucchiaiate (avendo scelto lo stampo a forma di coniglietto ho cercato di ottenere un effetto più naturale possibile amalgamandoli un pò).
Infornare a 160° x 45 minuti (nel nostro caso, essendo un forno piccolo, sono bastati 30 minuti).


Stefano e Veronica

martedì 19 aprile 2011

Contro la malinconia domenicale di Meggy...crostini con champignon e prosciutto crudo!



Buona mattinata a tutti!
La domenica sera si sa...uno vorrebbe che non arrivasse mai...si è già proiettati alla settimana che si dovrà affrontare! Se poi uno ci mette che magari si è passata l'intera giornata fuori casa o ci si è ritemprati già con un bel e abbondante pranzo domenicale o più semplicemente non si ha voglia di mettersi troppo ai fornelli visto che il pensiero corre già alla sveglia del lunedì mattina...ecco che arrivano loro...dei gustosi quanto veloci crostini da farcire come uno meglio crede...ed è così che si risolve in un attimo la cena...e la loro bontà soffia via per un pò la malinconia! Siete d'accordo con noi?! :)
Questa "ricetta" (anche se per la sua semplicità non si potrebbe proprio defenire così) è per il contest di Meggy di "Basilico, malva & cerfoglio".

Noi li abbiamo preparati così...
fettine di pane casereccio
fettine di mozzarella
fettine di prosciutto crudo
funghi champignon
olio extra vergine d'oliva e sale fino

Adagiare le fettine di pane su di una teglia unta d'olio e condirle con del sale e dell'olio. Infornare a 200° per circa 5/10 minuti o in base al grado di tostatura desiderato. Tirarle fuori e aggiungere su di ognuna delle fettine di mozzarella, dei funghi tagliati e del prosciutto crudo. Infornare nuovamente fino a che la mozzarella non si sarà ben sciolta...e la cena è servita...buon appetito!!! :)

giovedì 14 aprile 2011

Lo chef di casa si è messo all'opera...fettucine semi-integrali con rughetta e salmone



Ciao a tutti!
Come già anticipato nel titolo...questo primo piatto è stato preparato tutto da Stefano...che bontà!!! Ieri mattina si è messo all'opera e ha preparato le fettucine come gli ha insegnato la nonna...tutte a mano! Sono venute proprio come piacciono a noi..."corpose" e "rustiche" grazie all'utilizzo in parte della farina integrale...da provare! E poi rughetta e salmone insieme sono uno spettacolo! :)

Per 3 persone...
200 g di farina oo ( farina 00 Antigrumi Molino Chiavazza)
100 g di farina integrale (Molino Chiavazza)
3 uova
sale fino
1 mazzetto di rughetta
150 g di salmone affumicato
olio extra vergine d'oliva

Sulla spianatoia versare a fontana le due farine, formare al centro una cavità, sgusciarvi le uova, aggiungere un pizzico di sale, sbatterle con una forchetta ed incorporarle gradualmente. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un bel panetto liscio che lascerete riposare avvolto nella pellicola una mezz'ora. Trascorso il tempo, rilavorare il panetto e stenderlo in una o più sfoglie che lascerete "asciugare" il tempo necessario. Arrotolare la sfoglia su se stessa e tagliarla a striscioline (come si vede dalla foto) con un coltello dalla lama liscia. Srotolare le striscioline e disporre le fettucine ottenute su di un piano infarinato. Cuocerle in abbondante acqua salata a cui avrete aggiunto anche un filo d'olio per evitare che si attacchino e mantegarle al condimento preparato con del salmone affumicato e della rughetta lavata e tagliuzzata a piacere condita con olio extra vergine d'oliva e sale fino.
Buon appetito! :)

venerdì 8 aprile 2011

Focaccia semi integrale con radicchio e speck...







Buongiorno!!!
Dopo l'inizio della collaborazione con Molino Chiavazza non potevamo non metterci all'opera...e così è nata l'idea di preparare questa focaccia...di cui siamo rimasti molto soddifatti!!! :) Buon fine settimana a tutti!

Vi occorrono...
300 g di farina 00 (noi farina 00 di grano tenero per pizze e focacce Molino Chiavazza)
200 g di farina integrale (noi Molino Chiavazza)
1 cubetto di lievito di birra
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva per l'impasto più altro condire
sale fino
un pizzico di zucchero
acqua tiepida
foglie di radicchio
fettine di speck

Disporre a fontana le due farine, unirvi al centro il cubetto di lievito precedentemente sciolto in poca acqua tiepida in cui avrete aggiunto anche un pizzico di zucchero (noi 1/2 cucchiaino), i due cucchiai d'olio ed iniziare ad impastastare. Salare l'impasto (noi 1 cucchiaino), aggiungere altra acqua tiepida se necessaria e lavorarlo fino a quando non otterrete una pasta liscia ed omogenea. Coprire e lasciare lievitare per almeno 2 ore o cmq fino a quando non sarà raddopiato di volume. Trascorso il tempo, rilavorare brevemente l'impasto e stenderlo con l'aiuto di un mattarello in una teglia unta d'olio (a noi sono venute due piccole teglie, una rotonda ed una rettangolare). Bucherellare con una forchetta la base, condire con dell'altro olio e sale a piacere ed infornare a 180° x 30 minuti. Qualche minuto prima della fine della cottura aggiungere anche alcune foglie di radicchio lavate e tagliate a pezzi (noi nella prima teglia le abbiamo aggiunte all'inizio della cottura ma abbiamo visto che con il calore del forno si sono troppo "asciugate"). Sfornare ed adagiarvi sopra delle fettine di speck...e buon appetito!!!

Con questa ricetta avremmo il piacere di partecipare al contest "Cosa sforno oggi?" del blog "Le ricette dell'Amore Vero"


sabato 2 aprile 2011

Rotolo di tacchino con mozzarella, prosciutto cotto e salvia...e la nostra collaborazione con Molino Chiavazza




Buon fine settimana a tutti voi!
Oggi dopo tanto tempo siamo di carne...a vedere le ricette presenti nel nostro blog sembra quasi che non la mangiamo...e allora vi proproniamo un gustoso rotolo di tacchino farcito con prosciutto cotto, mozzarella e salvia! Un bacione, a presto!

Vi occorrono... per 3/4 persone
fesa di tacchino (la nostra era di 700 g)
fettine di prosciutto cotto
1 mozzarella
1 dozzina di foglie di salvia
1 spicchio d'aglio
vino bianco
olio extra vergine d'oliva
sale (noi abbiamo utlizzato del sale rosa dell'Himalaya)

Stendere la fesa di tacchino, batterla con il batticarne e salarla internamente. Farcirla con delle fettine di prosciutto cotto, con della mozzarella, scolata bene in precedenza, tagliata a tocchetti e con delle foglie di salvia. Arrotolare strettamente la carne in modo da non far fuoriuscire il ripieno e legarla con dello spago da cucina oppure inserirla nell'apposita retina. Salare il rotolo anche esternamente e metterlo in una cassuerola con dell'olio extra vergine d'oliva ed uno spicchio d'aglio. Farlo rosolare da tutte le parti per qualche minuto sfumando con un pò di vino bianco e proseguire poi la cottura in forno a 180° per il tempo necessario (nel nostro caso sono bastati 40 minuti) irrorando ogni tanto la carne con il suo condimento. Lasciarlo intiedire bene per poterlo tagliare a rondelle e scaldarlo qualche minuto prima di servire per gustare al meglio il ripieno.

Non solo ricetta oggi...Abbiamo, infatti, iniziato anche noi la nostra collaborazione con il "Molino Chiavazza" e così cogliamo l'occasione di questo post per parlare di quest'ottima Azienda, molto conosciuta da tutti noi, che da cinquant'anni produce farine di grano tenero e un'ampia gamma di sfarinati e altri prodotti...un prezioso aiuto per tutte le nostre ricette!!!
Oltre ad un sito, dove si possono reperire tutte le informazioni che li riguardano, ora hanno anche un loro blog "La Cultura del Frumento"! Andate a visitarlo...potrete così partecipare al primo contest organizzato: Mani in pasta: Ricette Salate e Farina Manitoba!
Non possiamo teminare senza prima averli ringraziati per il generoso pacco che ci hanno spedito..gentilissimi!!!
Ecco cosa comprendeva:
1 kg Farina 00 pizza; 1 kg Farina 00; 1 kg Farina più lievito; 1 kg di Semola di grano duro rimacinata; 1 kg di farina 00 antigrumi; 1 kg Farina 0 manitoba; 500 g Farina integrale; 500 g Farina di ceci; 500 g Farina di riso; 1 confezione di Fantasia di torte; 1 confezione Crema pasticciera; 250 g Amizea;

Non rimane che metterci all'opera!!! :)